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Cosa è un hairlover?
Ho ritenuto
necessario inserire questa premessa per chi non conosce il mondo Hair-Lover.
Gli hairlover tengono sempre a fare la distinzione tra hairlover e hairfetish. Infatti, diversamente dall'hairfetish, il capello non è un "feticcio", qualcosa di staccato dal corpo (come le ciocche che adorano e collezionano gli hairfetish), ma esso si armonizza esteticamente col viso della persona e inoltre essere hairlover ha implicazioni erotiche quasi inesistenti o comunque parziali (diversamente dall'haifetish). Gli Hairlover
non sono
neanche dei "parrucchieri mancati", infatti spesso sono cultori di tipi di
capelli o acconciature "non di moda" e contestano spesso l'operato dei
parrucchieri, e la loro mania per proporre solo le mode dell'anno. Gli hairlover chiamati passivi sono quelli che dedicano l'attenzione solo alla propria chioma. Ve ne sono abbastanza in entrambi i sessi, spesso amano "subire" un trattamento, che puo' essere lo shampo, la tintura, o dei tagli più o meno estremi. In questa corrente si inseriscono degli appassionati della rasatura a lametta o a clipper, che amano sentirsi "privare della chioma", sia da loro stessi, sia da un agente esterno che puo' essere a volte di entrambi i sessi. Questo tipo di hairlover vive un profondo rapporto col le terminazioni nervose della sua nuca e prova un piacere anche fisico nel subire questi trattamenti, ma spesso è un piacere psicologico che può derivare da un episodio del suo passato, spesso infantile. Poi vi sono gli hairlover
attivi, spesso uomini, che amano
compiere i suddetti trattamenti su persone spesso di sesso opposto. A volte
si tratta solo di lavaggio o addirittura semplice accarezzamento. Spesso
questo tipo di hairlover concentra le sue attenzioni su un tipo molto
particolare di capigliatura: la frangia, i boccoli, un colore particolare di
capelli. Spesso si ha un'attrazione per i tagli, i colori, o le acconciature
estreme: come le rasature o i capelli lunghissimi. A volte, ma non spesso, gli hairlover tendono ad avere comportamenti maschilisti, a dare un valore simbolico al tipo o alla lunghezza di capelli connesso alla femminilità o alla mascolinità. Spesso
gli hairlover, come detto prima, si presentano come un'alternativa ai
parrucchieri e alle mode che essi propongono. Vi è spesso un rifiuto dei
tagli "sfoltenti" scalati e sfilati per la proposta di tagli pari di diversa
lunghezza. A volte si parla di due tipi di hairlover attivi: cortisti e
lunghisti. A parte il facilmente intuibile significato di questi termini,
spesso queste due categorie manifestano una antipatia per la categoria
opposta. I lunghisti oltre ad amare i lunghi manifestano a volte una certa
tolleranza per i tagli pari corti e medi. I cortisti spesso non amano
"tagliare", ma più che altro "pareggiare" in luce a una intenzione di far
crescere i capelli. A volte vi è una passione per la donna con frangia. I
cortisti a volte possono sfociare nell'ossessione (consigliando sempre e
comunque corti e rasati) e quindi rientrare nella categoria hairfetish
(anche perché a volte collezionano ciocche o code di ex clienti). Essi
sostengono che la nuca e la testa siano l'unica parte femminile ancora
celata all'occhio. Tutti gli hairlover amano dare consigli tramite internet. |
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